Storia

Villa DanicaNell’Archivio della Città non sono disponibili i dati precisi della costruzione della villa e dell’architetto perché non sono stati conservati. Si sà solo che è stata costruita nell’Ottocento da una famosa famiglia rumena di commercianti, famiglia Radulović.

Radulović, un buon commerciante, era proprietario della fabbrica di seta ma anche un famoso vinaio. Con gli atri padroni, si cambiava anche lo stile di vivere nella villa.

Albert Beker era ricco, anche lui commerciante, ma innamorato della musica, cantante dilettante di opera. Beker ha portato nell’ambiente della villa lo spirito di signorilità e leggerezza. Nel giardino stupendo, con il mugghio della fontana versando il vino di casa della reputazione europea, si tenevano le feste in onore della musica e della vita.

Ognuno di proprietari ha intessuto qualche traccia facendo un filo segreto e magico, ed uno dei primi artigiani – costruttori ha posto la propria firma sulle pagine di un giornale del 1913 trovato nello stipite della porta d’entrata durante la ristrutturazione.

E con la ristrutturazione della villa „D“ siamo riusciti a gran pena a restituire quel antico ed originale aspetto esterno del palazzo magnifico, con l’intenzione di continuare la tradizione di professionalità ed arte del vivere.